-Carl Gustav Jung-
"Senza emozione, è impossibile trasformare le tenebre in luce e l'apatia in movimento"

Dott.ssa Sara Mancassola, psicologa e psicoterapeuta che opera online.
Il mio intervento è rivolto a:

supporto psicologico, psicoterapia ed esercizi di Training Autogeno

— Sostegno psicologico individuale

Incontri individuali nei quali lavoreremo assieme sulla comprensione e la gestione delle emozioni con l’obiettivo di acquisire una maggiore consapevolezza del proprio funzionamento interno, affrontare passaggi di vita critici e migliorare il proprio benessere psico-fisico.

— Sostegno psicologico per la coppia

Spazio dedicato all’accoglienza di coppie che, per qualche ragione, stanno attraversando un momento di difficoltà o che, semplicemente, sentono il desiderio di prendersi cura del loro rapporto. L’attenzione viene rivolta alla relazione, alle modalità comunicative e all’espressione dei bisogni e delle emozioni dei partner allo scopo di lavorare assieme per prendersi cura della relazione.

— Training
Autogeno

Incontri individuali o di gruppo finalizzati all’apprendimento dei sei esercizi che compongono il Training Autogeno di base, detto anche “somatico”. La pratica del Training Autogeno è una tecnica di auto-distensione molto usata contro ansia e stress che si basa sul coinvolgimento dell’unità mente-corpo e costituisce uno strumento attuale ed efficace per incrementare lo stato di benessere della persona.

— Sostegno alla genitorialita'

Incontri dedicati al singolo genitore o alla coppia genitoriale che forniscono un supporto emotivo, consulenza e orientamento psicologico per affrontare le problematiche/sfide legate al ruolo genitoriale, alle dinamiche familiari e all’educazione dei figli.

Chi sono?

Dott.ssa Sara Mancassola – Psicologa e Psicoterapeuta Online
Iscritta all’Ordine degli Psicologi della Regione Veneto n° 11342.

Sono psicologa, psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico e operatrice di training autogeno. Svolgo la mia attività online, offrendo uno spazio di ascolto, accoglienza e supporto accessibile ovunque tu sia.

Credo che ogni percorso terapeutico sia unico e che la qualità della relazione tra terapeuta e paziente rappresenti un elemento fondamentale per favorire il cambiamento. Accompagno le persone nell’esplorazione del proprio mondo interiore, aiutandole a comprendere meglio pensieri, emozioni e modalità relazionali, per sviluppare nuove risorse e ritrovare un maggiore equilibrio psicologico.

Psicologa a verona e online
"Chi desidera vedere l'arcobaleno, deve imparare ad amare la pioggia"
-Paulo Coelho-

Ultimi articoli

MancassolaSSettembre 12, 2026Un percorso di psicoterapia può iniziare anche online   Iniziare un percorso di psicoterapia online significa dedicare attenzione al proprio mondo interiore, alle proprie emozioni e al modo in cui affrontiamo le esperienze della vita. Molte persone arrivano a chiedersi: “È davvero il momento di rivolgermi a uno psicologo?”, “Il mio disagio è abbastanza importante da richiedere un aiuto professionale?” oppure “La psicoterapia online può essere efficace quanto quella in presenza?”. Sono domande comuni, spesso accompagnate dal desiderio di comprendere meglio ciò che si sta vivendo prima che una difficoltà diventi troppo pesante da sostenere. La psicoterapia online rappresenta oggi una modalità per intraprendere un percorso di cura e conoscenza di sé anche quando non è possibile, o non si desidera, recarsi fisicamente nello studio del professionista. Permette di accedere a uno spazio di ascolto, riflessione e cambiamento attraverso una relazione terapeutica costruita nel tempo. Come psicologa e psicoterapeuta online ad orientamento psicodinamico, accompagno le persone nell’esplorazione dei propri vissuti emotivi, delle proprie difficoltà e delle proprie risorse interiori, con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza di sé e un miglior equilibrio psicologico. Quando è il momento di iniziare un percorso di psicoterapia? Una delle domande più frequenti è: quando andare dallo psicologo? Non esiste una risposta unica valida per tutti. Non è necessario aspettare una situazione di forte sofferenza o un momento di crisi per chiedere aiuto. Un percorso psicologico può essere utile anche quando si avverte semplicemente la necessità di comprendere meglio se stessi, quando si vivono emozioni difficili da gestire o alcune situazioni che si ripetono nella propria vita e che fanno soffrire. Spesso il primo segnale che si avverte è la sensazione che qualcosa non funzioni più come prima: si può provare un senso di affaticamento emotivo, una difficoltà nel ritrovare serenità, una maggiore irritabilità o la percezione di essere bloccati in schemi che sembrano difficili da modificare. Rivolgersi a uno psicologo può quindi essere utile quando: si vive un periodo caratterizzato da ansia persistente, preoccupazioni frequenti o difficoltà a rilassarsi; lo stress influisce sulla qualità della vita, sul lavoro o sulle relazioni; si sperimentano tristezza, demotivazione o un senso di vuoto; compaiono attacchi di panico o paure che limitano le attività quotidiane; si incontrano difficoltà nelle relazioni affettive, familiari o professionali; si stanno affrontando cambiamenti importanti nella propria vita; si fatica a riconoscere e gestire le proprie emozioni; si desidera lavorare sulla propria autostima e sulla conoscenza di sé. La psicoterapia non è soltanto uno strumento per affrontare un problema, ma può diventare uno spazio in cui sviluppare maggiore consapevolezza, comprendere il proprio funzionamento emotivo e costruire nuove possibilità. Non bisogna aspettare di stare male per chiedere aiuto Ancora oggi esiste l’idea che rivolgersi a uno psicologo significhi avere un problema grave. In realtà, chiedere un supporto psicologico può rappresentare una scelta di cura verso se stessi. Molte persone iniziano un percorso quando si trovano davanti a una fase di cambiamento: una nuova fase lavorativa, una relazione importante, una separazione, la nascita di un figlio, un trasferimento o un momento in cui emerge il bisogno di fermarsi e fare chiarezza. La sofferenza psicologica non sempre si presenta in modo evidente. A volte si manifesta attraverso una sensazione di insoddisfazione, una difficoltà nel sentirsi pienamente coinvolti nella propria vita o il ripetersi di modalità relazionali che generano disagio. In questi casi la psicoterapia può offrire uno spazio protetto in cui osservare ciò che accade dentro di sé, dare un significato alle proprie esperienze e sviluppare nuove risorse. Perché scegliere una psicologa online? Scegliere una psicologa online significa poter accedere a un percorso psicologico professionale attraverso una modalità flessibile e facilmente integrabile nella propria quotidianità. La modalità online non cambia ciò che rimane centrale nel percorso: l’incontro tra terapeuta e paziente, la possibilità di sentirsi ascoltati e compresi e la costruzione graduale di uno spazio di fiducia. La differenza riguarda principalmente il mezzo attraverso cui avviene l’incontro: anziché recarsi fisicamente nello studio dello psicologo, il colloquio si svolge tramite videochiamata. Questa modalità può offrire alcuni vantaggi, soprattutto dal punto di vista dell’accessibilità, dell’organizzazione della vita quotidiana e della possibilità di mantenere una continuità nel percorso. Accessibilità ovunque ci si trovi Uno dei principali aspetti della psicoterapia online è la possibilità di intraprendere un percorso indipendentemente dalla propria posizione geografica. Questo può rappresentare una risorsa significativa per chi vive all’estero e desidera svolgere un percorso in lingua italiana, mantenendo un riferimento professionale che conosca la propria cultura e il proprio modo di esprimersi. Può essere inoltre una soluzione utile per chi vive in zone dove è difficile trovare un professionista con l’approccio desiderato o per chi, per motivi personali o professionali, si sposta frequentemente. Maggiore flessibilità nella vita quotidiana La vita quotidiana spesso richiede di conciliare numerosi impegni: lavoro, famiglia, studio e responsabilità personali. La possibilità di svolgere le sedute online riduce i tempi organizzativi legati agli spostamenti e permette di inserire più facilmente il percorso psicologico nella propria routine. La continuità degli incontri rappresenta un elemento importante della psicoterapia, perché consente di mantenere uno spazio stabile dedicato a sé e al proprio percorso. Continuità anche nei cambiamenti di vita La vita può portare cambiamenti improvvisi: un trasferimento, un nuovo lavoro, un periodo trascorso lontano dalla propria città o la necessità di modificare la propria organizzazione quotidiana. La terapia online permette di mantenere la continuità del percorso anche quando cambiano le condizioni esterne, evitando che gli aspetti logistici diventino un ostacolo. La psicoterapia online è efficace? Una domanda molto comune riguarda l’efficacia della terapia online: “La psicoterapia online funziona davvero?” Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha approfondito sempre più questa modalità di intervento. Gli studi disponibili indicano che, per diverse problematiche psicologiche e quando questa modalità è appropriata alla situazione della persona, la psicoterapia online può rappresentare un’opzione terapeutica efficace. L’efficacia di un percorso psicologico non dipende esclusivamente dal luogo in cui avviene la seduta, ma da diversi elementi: la preparazione del professionista, la qualità della relazione terapeutica, la partecipazione della persona e la continuità del lavoro. La relazione tra terapeuta e paziente rimane infatti un elemento centrale della psicoterapia. Anche attraverso lo schermo è possibile costruire uno spazio di ascolto in cui esplorare emozioni, pensieri, vissuti personali e modalità relazionali. L’approccio psicodinamico nella psicoterapia online Ogni persona porta con sé una storia unica, fatta di esperienze, relazioni, emozioni e modalità personali di affrontare la realtà. L’approccio psicodinamico considera il disagio psicologico come il risultato di un intreccio complesso tra ciò che viviamo nel presente e il nostro mondo interno, formato dalle esperienze passate, dalle relazioni significative e dai significati che attribuiamo agli eventi della nostra vita. La psicoterapia psicodinamica non si limita alla gestione del sintomo, ma cerca di comprendere cosa quel sintomo rappresenti per la persona e quale funzione possa avere nella sua esperienza emotiva. Ansia, difficoltà relazionali, senso di inadeguatezza, blocchi personali o sofferenza emotiva possono essere segnali che invitano a esplorare aspetti più profondi di sé. Attraverso il dialogo terapeutico è possibile acquisire una maggiore consapevolezza dei propri pensieri, delle proprie emozioni e dei propri schemi relazionali, sviluppando nuove modalità per affrontare le difficoltà. Anche nella psicoterapia online, la relazione tra terapeuta e paziente rappresenta uno degli elementi centrali del percorso. Lo spazio della seduta diventa un luogo in cui sentirsi ascoltati, compresi e accompagnati in un percorso di maggiore conoscenza di sé. Per quali difficoltà può essere utile una psicoterapia online? La psicoterapia online può essere un valido supporto in diverse situazioni di disagio psicologico o di difficoltà personale. Ogni percorso viene costruito sulla base della storia e dei bisogni della persona e la possibilità di svolgerlo online viene valutata considerando le caratteristiche della situazione individuale. Un percorso di psicoterapia può essere utile, ad esempio, per affrontare difficoltà legate all’ansia, allo stress, alla gestione delle emozioni, alle relazioni, all’autostima o a momenti di cambiamento nella propria vita. Ansia e preoccupazioni persistenti L’ansia è un’esperienza comune e può avere una funzione utile quando ci aiuta a prepararci ad affrontare una situazione. Tuttavia, quando diventa intensa, frequente o difficile da gestire, può interferire con la quotidianità e con il benessere personale. Un percorso psicologico può aiutare a comprendere le origini dell’ansia, il significato che assume nella propria vita e a sviluppare modalità più funzionali per affrontarla. Stress e difficoltà nella gestione delle emozioni Periodi caratterizzati da forte pressione, cambiamenti o numerose responsabilità possono generare un senso di sovraccarico emotivo. La psicoterapia può offrire uno spazio in cui riconoscere le proprie emozioni, comprenderne il significato e sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio modo di affrontare le situazioni difficili. Difficoltà relazionali Le relazioni con gli altri possono rappresentare una fonte importante di soddisfazione, ma anche di sofferenza. Ripetere determinati schemi relazionali, vivere conflitti frequenti o sperimentare difficoltà nella comunicazione può essere un motivo per iniziare un percorso di riflessione personale. Attraverso la psicoterapia è possibile esplorare il proprio modo di entrare in relazione con gli altri e comprendere meglio le dinamiche che tendono a ripetersi nel tempo. Bassa autostima e difficoltà nel rapporto con se stessi Un’immagine negativa di sé, il timore del giudizio degli altri o la sensazione di non sentirsi abbastanza possono influenzare profondamente le scelte personali e le relazioni. La psicoterapia può offrire uno spazio in cui esplorare il proprio modo di percepirsi, comprendere l’origine di alcune modalità di pensare e sentire rispetto a se stessi e sviluppare una maggiore consapevolezza di sé. Momenti di cambiamento e passaggi importanti della vita Alcuni periodi della vita richiedono un particolare adattamento emotivo: una nuova convivenza, l’arrivo di un figlio, una separazione, un trasferimento, un cambiamento lavorativo, una perdita o l’inizio di una nuova fase personale. In queste situazioni avere uno spazio dedicato alla riflessione può aiutare a dare un significato all’esperienza vissuta e a riconoscere le risorse che possono accompagnare la persona nell’affrontare il cambiamento. Come si svolge una seduta con una psicologa online? Una seduta di psicoterapia online si svolge attraverso una videochiamata, in un ambiente che garantisca privacy e tranquillità. Per partecipare è sufficiente avere: una connessione internet stabile; un dispositivo con videocamera e microfono, come computer, tablet o smartphone; uno spazio riservato in cui potersi esprimere liberamente. Il primo colloquio rappresenta un momento importante per conoscersi, comprendere la richiesta della persona e valutare insieme il percorso più adeguato. Durante gli incontri successivi, il lavoro terapeutico si sviluppa attraverso il dialogo e l’esplorazione dei vissuti personali, delle emozioni, dei pensieri e delle esperienze che portano alla richiesta di aiuto. La frequenza delle sedute viene concordata in base alle esigenze della persona e alle caratteristiche del percorso. Psicoterapia online per chi vive all’estero Una delle possibilità offerte dalla psicoterapia online è quella di poter ricevere supporto psicologico anche vivendo fuori dall’Italia. Trasferirsi in un altro Paese può rappresentare un’esperienza arricchente, ma può anche comportare alcune difficoltà: adattarsi a una nuova cultura, costruire nuove relazioni, affrontare la distanza dalle proprie radici o gestire cambiamenti importanti. Per molte persone che vivono all’estero, poter parlare con una psicologa italiana significa avere uno spazio in cui esprimersi nella propria lingua e sentirsi compresi anche rispetto agli aspetti culturali della propria storia. La terapia online può permettere di mantenere un riferimento professionale stabile anche vivendo all’estero, tenendo conto delle caratteristiche del percorso e delle eventuali disposizioni professionali previste nel Paese in cui si trova la persona. Domande frequenti sulla psicoterapia online La psicoterapia online è adatta a tutti? La psicoterapia online può essere una modalità adeguata per molte persone e situazioni. La valutazione viene fatta durante il primo colloquio, considerando la richiesta, le esigenze della persona e il tipo di difficoltà presentata. Quanto dura una seduta di psicoterapia online? Generalmente una seduta ha una durata di circa 50 minuti. La frequenza degli incontri viene concordata insieme sulla base delle caratteristiche del percorso. Posso iniziare una psicoterapia online se vivo fuori dall’Italia? La psicoterapia online può offrire la possibilità di intraprendere un percorso anche a chi vive all’estero e desidera rivolgersi a una professionista italiana. La possibilità di svolgere il percorso viene valutata considerando la situazione della persona e il Paese in cui si trova. Serve avere un problema grave per rivolgersi a uno psicologo? No. Non è necessario attraversare una situazione di forte sofferenza per chiedere supporto. Molte persone iniziano un percorso per conoscersi meglio, affrontare un periodo complesso o comprendere alcuni aspetti di sé e del proprio modo di vivere le relazioni. Come posso capire se è il momento giusto per iniziare una terapia? Un primo passo può essere chiedersi se una difficoltà, un’emozione o una situazione stanno influenzando negativamente la propria vita o alcuni aspetti di essa, oppure se emerge il desiderio di comprendere meglio se stessi. Il momento giusto per iniziare un percorso è spesso quello in cui nasce la motivazione a prendersi cura di sé. Bibliografia di riferimento Batastini, A.B., Paprzycki, P., Jones, A.C. & MacLean, N. (2021). Are videoconferenced mental and behavioral health services just as good as in-person? A meta-analysis of a fast-growing practice. Clinical Psychology Review, 83, 101944. Seuling, P.D., Fendel, J.C., Spille, L., Göritz, A.S. & Schmidt, S. (2024). Therapeutic alliance in videoconferencing psychotherapy compared to psychotherapy in person: A systematic review and meta-analysis. Journal of Telemedicine and Telecare, 30(10), 1521–1531. Aafjes-van Doorn, K., Spina, D.S., Horne, S.J. & Békés, V. (2024). The association between quality of therapeutic alliance and treatment outcomes in teletherapy: A systematic review and meta-analysis. Clinical Psychology Review, 110, 102430. Prenotare un primo colloquio con una psicologa online Intraprendere un percorso di psicoterapia significa scegliere di dedicare attenzione alla propria esperienza personale, alle proprie emozioni e al proprio modo di stare in relazione con se stessi e con gli altri. La psicoterapia online offre la possibilità di accedere a un supporto professionale anche quando la distanza o alcuni aspetti organizzativi rendono più difficile recarsi fisicamente nello studio di un professionista, mantenendo centrale la relazione terapeutica e il lavoro condiviso. Come psicologa e psicoterapeuta online ad orientamento psicodinamico, offro uno spazio di ascolto riservato e accogliente, rivolto a chi desidera comprendere meglio ciò che sta vivendo e intraprendere un percorso di maggiore conoscenza di sé. Se senti il bisogno di un confronto o desideri valutare l’inizio di un percorso di psicoterapia online, puoi contattarmi per un primo colloquio. Richiedi un primo colloquio [...] Continua a leggere…
Sara MancassolaMarzo 5, 2024La Noia | Sanremo 2024 Parlando del significato della canzone con cui ha vinto Sanremo 2024, Angelina Mango afferma: “Spesso i momenti tristi sono il seme, il preludio a una nuova felicità, il buio prima della luce. Non si deve aver paura della noia: va accolta, è importante, così come tutti i sentimenti che ci portano giù, in fondo. C’è una risalita, sempre. La noia non va combattuta: è tempo prezioso da dedicare a noi stessi. E nei momenti difficili, bisogna ballarci sopra”Le parole della cantante evidenziano chiaramente caratteristiche specifiche della noia. Essa, infatti, è un’emozione che svolge una funzione adattiva, segnalando che qualcosa non funziona e deve essere cambiato. Diventa quindi indispensabile ascoltarla attentamente per poterle attribuirle un significato e distinguerla da altre emozioni che spesso la accompagnano, come frustrazione, irritazione, ansia, rabbia e tristezza. Concedersi questo spazio mentale è fondamentale, specialmente in una società così veloce come la nostra, dove l’introspezione, il silenzio e le pause riflessive sono talvolta considerate, erroneamente, come una perdita di tempo o di produttività. Consentire a sé stessi di sperimentare la noia aiuta a comprenderla meglio e a capire come gestirla, anche ricorrendo a un aiuto professionale se necessario. Per un supporto psicologico prenota il tuo appuntamento [...] Continua a leggere…
Sara MancassolaFebbraio 10, 2024Giovanni Allevi | Sanremo 2024 “Quando tutto crolla e resta in piedi solo l’essenziale, il giudizio che riceviamo dall’esterno non conta più. Io sono quel che sono, noi siamo quel che siamo. E come intuisce Kant alla fine della Critica della Ragion Pratica, il cielo stellato può continuare a volteggiare nelle sue orbite perfette, io posso essere immerso in una condizione di continuo mutamento, eppure sento che in me c’è qualcosa che permane! Ed è ragionevole pensare che permarrà in eterno. Io sono quel che sono. Voglio andare fino in fondo con questo pensiero. Se le cose stanno davvero così, cosa mai sarà un giudizio dall’esterno? Voglio accettare il nuovo Giovanni.” Nelle toccanti parole di Giovanni Allevi, pronunciate sul palco del teatro Ariston, risuona un messaggio tanto consapevole quanto potente: accettare appieno la propria essenza, con tutte le sfumature che la rendono unica. Solo attraverso questa accettazione possiamo intraprendere un viaggio di consapevolezza interiore che ci porta a scoprire e ad abbracciare, contemporaneamente, tutte le nostre qualità e fragilità. L’amorevole accettazione di sé stessi ci offre uno strumento essenziale per vivere una vita autentica e appagante, permettendoci di esprimere appieno nostra la unicità. Per un supporto psicologico prenota il tuo appuntamento [...] Continua a leggere…
Sara MancassolaGennaio 17, 2024Ascolto Attivo – Dott.ssa Mancassola Sara Richiedi un appuntamento Quando le persone ci confidano un loro problema o un loro stato d’animo spesso non stanno cercando consigli, ma semplicemente qualcuno che le ascolti. Sospendere il giudizio e mettere da parte il nostro desiderio di proporre una soluzione ai problemi dell’altro ci permette di avvicinarci in maniera autentica al suo modo di vedere le cose. [...] Continua a leggere…
Sara MancassolaNovembre 12, 2023Come funziona il Training Autogeno? Per comprendere cos’è il Training Autogeno, possiamo partire dalla sua definizione: è una tecnica di auto-distensione basata sull’interconnessione tra mente e corpo, ideata nel 1932 dallo psichiatra tedesco Johannes Heinrich Schultz. Si basa sull’idea che mente e corpo siano strettamente interconnessi e che i processi mentali possano influenzare le funzioni corporee e viceversa, contribuendo al benessere psicofisico della persona. Con il termine “training” ci si riferisce al concetto di “allenamento”, mentre “autogeno” indica che il processo si genera autonomamente. Chi pratica questa tecnica è, perciò, attivamente coinvolto nell’auto-induzione di modificazioni sia psichiche sia somatiche, orientate al raggiungimento di uno stato di distensione e di equilibrio psicofisico. Il Training Autogeno si suddivide in due categorie: il Training Autogeno di base (TA) e il Training Autogeno Superiore (TAS). Quali sono gli esercizi del Training Autogeno? Il Training Autogeno di base (TA) è il più diffuso e praticato. Conosciuto anche come “somatico”, comprende sei esercizi che coinvolgono diverse parti del corpo e, in particolare, i muscoli, i vasi sanguigni, il cuore, il respiro, gli organi addominali e il capo. Questa tecnica consente alla persona di recuperare la propria condizione di equilibrio sia a livello somatico sia a livello psichico. Inizialmente il Training Autogeno viene svolto assieme a un operatore, uno psicologo o uno psicoterapeuta, che illustra alla persona i diversi esercizi e ne monitora il processo di apprendimento, personalizzando, se necessario, il percorso. Questo percorso di apprendimento può essere svolto anche attraverso incontri online. Oltre ai sei esercizi di base è, infatti, possibile inserire formule d’organo specifiche o formule intenzionali per lavorare su una problematica più circoscritta e specifica. Quali sono i benefici del Training Autogeno? La pratica quotidiana del Training Autogeno offre alla persona l’opportunità di sperimentare una profonda sensazione di rilassamento, derivante dai benefici fisiologici e psicologici conseguenti all’allenamento regolare. Benefici fisiologici 1. Respiratorio: Il Training Autogeno favorisce una respirazione profonda e lenta, contribuendo al rilassamento e a una respirazione più regolare. 2. Cardiaco: Lo stato di rilassamento può contribuire a ridurre la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. 3. Vascolare: La pratica regolare può favorire la circolazione sanguigna, contribuendo a una migliore distribuzione dell’ossigeno e dei nutrienti nel corpo. 4. Ormonale: Il rilassamento può influenzare positivamente la risposta dell’organismo allo stress e i meccanismi fisiologici ad essa correlati. 5. Neurovegetativo: Il Training Autogeno può favorire un maggiore equilibrio del sistema nervoso autonomo, contribuendo a ridurre l’attivazione del sistema nervoso simpatico, legato allo stress, e a promuovere l’attività del sistema nervoso parasimpatico, che favorisce il rilassamento. 6. Muscolare: Il Training Autogeno può contribuire a ridurre la tensione muscolare e a favorire una maggiore sensazione di distensione. Benefici psicologici 1. Induzione della calma: La pratica del Training Autogeno aiuta a raggiungere uno stato mentale di calma profonda, favorendo la riduzione dell’ansia e dello stress. 2. Autodeterminazione e autostima: Può favorire una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie capacità, aumentando l’autostima e la fiducia in sé stessi. 3. Miglioramento della qualità del sonno: Il rilassamento profondo può favorire una migliore qualità del sonno, aiutando le persone ad addormentarsi più facilmente e a dormire meglio. 4. Autoregolazione delle funzioni corporee involontarie: Il Training Autogeno può favorire una maggiore capacità di autoregolazione delle risposte corporee associate agli stati di attivazione e rilassamento. 5. Introspezione e autocontrollo: Favorisce una maggiore consapevolezza delle proprie emozioni e dei propri pensieri, migliorando l’autocontrollo e la gestione delle situazioni stressanti. 6. Miglioramento delle prestazioni: Può essere utilizzato anche in ambito sportivo per migliorare la concentrazione, ridurre l’ansia da prestazione e favorire le prestazioni dell’atleta. 7. Disturbi psicosomatici: Essendo disturbi che presentano sintomi fisici, è importante essere seguiti dal proprio medico. Il Training Autogeno può essere utilizzato come supporto nella gestione dei sintomi e delle componenti psicologiche associate ai disturbi psicosomatici. 8. Gestione di malattie croniche: Le persone affette da malattie croniche possono utilizzare il Training Autogeno come pratica complementare per favorire il rilassamento e il proprio benessere emotivo, senza sostituire le cure e le indicazioni mediche. 9. Preparazione al parto: Le donne in gravidanza possono apprendere il Training Autogeno come tecnica di rilassamento per favorire la gestione dell’ansia e delle tensioni legate alla gravidanza e al momento del parto. 10. Miglioramento della concentrazione e della memoria: Il Training Autogeno può essere utilizzato anche per favorire la concentrazione, la memoria e la capacità di apprendimento, risultando utile anche negli ambienti educativi e lavorativi. In generale, la pratica quotidiana del Training Autogeno può essere un efficace strumento per favorire il benessere personale e una migliore qualità della vita. È importante ricordare che, come per qualsiasi tecnica di rilassamento o pratica mente-corpo, la costanza e la regolarità nella pratica sono fondamentali per poterne sperimentare i benefici. Quando è controindicato il Training Autogeno? Il Training Autogeno è una tecnica adatta a persone di diverse età e può trovare applicazione in differenti fasi della vita. Esistono, tuttavia, alcune condizioni nelle quali può essere controindicato o richiedere una valutazione specifica. In particolare, ci si riferisce a: situazioni psicopatologiche, quali psicosi, schizofrenia e disturbi dissociativi; patologie organiche, quali infarti recenti ed emorragia gastrointestinale; bambini di età inferiore ai 5 anni. Cos’è il Training Autogeno Superiore (TAS)? Il Training Autogeno Superiore (TAS) rappresenta il passo successivo al percorso di Training Autogeno (TA) di base. Il TAS richiede un periodo di allenamento con il Training Autogeno di base che solitamente va dai 6 ai 12 mesi. Questo è necessario per permettere alla persona di raggiungere uno stato di profondo rilassamento, fondamentale per eseguire il TAS in modo efficace. Nel TAS, il rilassamento viene raggiunto più rapidamente e può essere mantenuto per periodi di tempo più lunghi, spesso tra i 30 e i 40 minuti. Una delle principali differenze tra il TAS e il TA di base è l’utilizzo di immagini mentali. Nel TAS vengono introdotte immagini mentali specifiche che aiutano a facilitare il rilassamento e ad esplorare diversi aspetti della psiche dell’individuo. Queste immagini possono variare a seconda delle esigenze e dei problemi specifici della persona. L’uso di immagini mentali nel TAS aggiunge un livello di complessità alla pratica, consentendo di esplorare e affrontare le questioni personali in modo più approfondito. Un’altra caratteristica importante del TAS è il suo utilizzo come tecnica psicoterapeutica. A differenza del TA di base, che, una volta appreso, può essere praticato in autonomia seguendo le istruzioni, il TAS richiede la guida di un professionista esperto. Questo professionista deve essere non solo specificatamente formato nel TAS, ma anche uno psicoterapeuta qualificato. La presenza di un terapeuta durante la pratica del TAS consente una guida personalizzata, permettendo alla persona di esplorare i propri pensieri, emozioni e sensazioni in un ambiente sicuro e supportato. Training Autogeno online: come iniziare È possibile apprendere il Training Autogeno online attraverso un percorso individuale nel quale la persona viene accompagnata gradualmente nell’apprendimento dei diversi esercizi. Durante gli incontri vengono illustrate le modalità di esecuzione della tecnica e viene monitorato il processo di apprendimento, personalizzando, quando necessario, il percorso in base alle caratteristiche e alle esigenze della persona. Una volta appresi correttamente gli esercizi, il Training Autogeno può essere praticato in autonomia. La pratica regolare permette alla persona di acquisire progressivamente maggiore familiarità con la tecnica e di integrarla nella propria quotidianità. Bibliografia di riferimento Schultz, J. H., Il Training Autogeno, 2 voll., Feltrinelli, 1976. Baruzzo, Equilibrio personale e Training Autogeno, Libreria Universitaria, Padova, 2014. Peresson, L., Psicoterapia Autogena, Faenza Editrice, 1980. Thomas, K., Autoipnosi e Training Autogeno, Edizioni Mediterranee, 1976. Richiedi un colloquio [...] Continua a leggere…
Sara MancassolaNovembre 12, 2023Dott.ssa Sara Mancassola – Psicologa e Psicoterapeuta a Verona e Online La mia formazione originaria in psicologia dello sviluppo e dell’intervento nella scuola mi ha aperto le porte a un mondo affascinante e complesso: l’ambito educativo degli asili nido e delle scuole dell’infanzia. In questi anni ho avuto l’opportunità di lavorare a stretto contatto con bambini in età prescolare, osservando da vicino il loro sviluppo emotivo, cognitivo e sociale. Questa esperienza mi ha donato una prospettiva unica sulla crescita e lo sviluppo dei più piccoli, consentendomi di comprendere a fondo le sfide e le opportunità che accompagnano questa fase cruciale della vita. Durante la mia esperienza lavorativa nelle scuole dell’infanzia, ho iniziato a notare non solo le dinamiche tra i bambini, ma anche la sofferenza degli adulti e delle coppie genitoriali che si occupavano di loro. Nella vita delle famiglie che ho incontrato, le preoccupazioni e l’ansia riguardanti il benessere dei propri figli e la loro educazione si intrecciavano profondamente con le sfide personali e relazionali che gli adulti si trovavano ad affrontare nella loro vita quotidiana. Questa consapevolezza ha alimentato la mia decisione di iscrivermi alla scuola di specializzazione in psicoterapia dinamica, desiderando acquisire gli strumenti metodologici necessari per comprendere appieno il mondo interiore dei pazienti adulti. L’obiettivo è offrire loro uno spazio sicuro di miglioramento e crescita, dove possono esplorare vissuti, affetti ed emozioni. Questo percorso mira a guidarli verso una maggiore consapevolezza di sé e degli altri. Il mio percorso di crescita professionale mi ha consentito di unire le competenze in psicologia dello sviluppo e dell’intervento scolastico con una profonda comprensione delle dinamiche interpersonali degli adulti. Ho iniziato così ad offrire consulenza e supporto psicologico anche agli adulti, aiutandoli a navigare attraverso le complessità della vita familiare e a trovare equilibrio ed armonia nelle loro relazioni. Oggi, il mio lavoro si estende a una vasta gamma di servizi di consulenza e sostegno rivolti agli individui, alle coppie, alle famiglie e ai gruppi. La mia esperienza iniziale nel mondo scolastico è stata fondamentale per plasmare la mia comprensione della psicologia umana e delle relazioni, consentendomi di offrire un supporto significativo a coloro che si trovano ad affrontare le sfide della vita adulta e genitoriale. [...] Continua a leggere…
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